Pubblicato il: 13 ottobre 2017 alle 12:03



«Il Parco archeologico di Naxos ha creduto sin da subito nel Premio Internazionale di Giornalismo per poter proiettare nel mondo un’immagine positiva del territorio, una volta passato il G7».

Dal G7 delle grandi potenze mondiali al Premio Internazionale di Giornalismo “G7 Taormina – Images and words about Sicily”, dalla vetrina internazionale di maggio all’iniziativa che ha premiato sabato scorso i giornalisti che hanno raccontato Taormina nel pianeta, il Parco di Naxos si conferma ente protagonista ed attivamente impegnato nel contribuire alla perfetta realizzazione degli eventi più prestigiosi nel comprensorio taorminese. Non fa mistero della sua soddisfazione l’architetto Vera Greco, direttore del Parco di Naxos. «Per quanto concerne il Premio di Giornalismo – spiega Vera Greco – abbiamo creduto in una collaborazione che è stata poi anche e soprattutto spirito di condivisione dell’obiettivo, quindi il Parco ha sostenuto sin da subito questa iniziativa e in questo premio ha visto un elemento caratterizzante per poter proiettare un’immagine positiva del territorio, anche dopo il G7. Siamo felici che tutto sia riuscito nel modo migliore e che il Parco di Naxos sia stato protagonista». L’arch. Greco sta dando un impulso significativo alla valorizzazione dei siti culturali gestiti dal Parco e sta soprattutto credendo in modo convinto nell’eco positivo che progetti come il Premio di Giornalismo possono avere, in Italia e all’estero, sul piano culturale e turistico .«Io sono il fortunato gestore del Parco – continua il direttore Vera Greco – c’è un enorme carico di lavoro e ci sono tanti problemi da affrontare in un contesto anche stressante ma ogni giorno quando vado a lavorare rimango ancora e sempre meravigliata, mi sento privilegiata e dico a me stessa: “Ma io lavoro in questo posto straordinario?”». Poi la Greco si sofferma sui lavori di maquillage che hanno interessato il Teatro Antico di Taormina: «Io ho vissuto il prima del prima del G7, quando tutti eravamo convinti che sarebbe stata una impresa impossibile preparare tutto in vista del vertice di fine maggio, ma poi tutti abbiamo unito le forze con una passione enorme per dimostrare al mondo intero che la Sicilia, e Taormina che ne era il vessillo, poteva farcela e che poteva essere più brava di tutti. In un mese e mezzo, senza neppure chiudere al pubblico, abbiamo centrato l’obiettivo. È stato un momento fantastico e il Teatro Antico indubbiamente ha avuto un bel lifting».

Il Premio Internazionale di Giornalismo “G7 Taormina – Images and words about Sicily” è promosso dagli assessorati al Turismo, Agricoltura e Beni Culturali della Regione Siciliana, dal Parco Archeologico di Naxos, dai Comuni di Taormina e di Giardini Naxos, dalle Associazioni Albergatori Federalberghi Taormina, Federalberghi Giardini Naxos e Federalberghi Riviera Jonica Messina, il Gal “Taormina-Peloritani” e il Gal “Terre dell’Etna e dell’Alcantara”, con la collaborazione dell’UFTAA (United Federation of Travel Agents’ Associations), del Consorzio Cioccolato di Modica, del Consorzio per la tutela dei Vini Etna doc, del Consorzio Limone Interdonato Igp, della Fondazione Taormina Arte, del Maas (Mercati Agricoli Alimentari Siciliani) dell’Unpli Sicilia (Unione Nazionale Pro Loco Italiane), dell’Associazione Imprenditori per Taormina e delle Associazioni Guide turistiche di Messina e Catania.

Com. Stam.