Pubblicato il: 22 ottobre 2017 alle 06:20



Parma, Stadio Lanfranchi – EPCR Challenge Cup 2017/18, Round 2

Zebre Rugby Club vs Pau 33-38 (p.t. 30-7)

Marcatori: 5‘ cp Canna (3-0); 8‘ m Licata tr Canna (10-0); 10‘ m Boni tr Canna (17-0); 24‘ m Votu tr Fajardo (17-7); 28‘ m Castello tr Canna (24-7); 33‘ cp Canna (27-7); 39‘ cp Canna (30-7); s.t. 13‘ m Saili tr Fajardo (30-14); 24‘ m tecnica (30-21);  29‘ m tecnica (30-28); 33‘ cp Taylor (30-31); 38‘ m Tagitagivalu tr Taylor (30-38); 40‘ cp Canna (33-38);

Zebre Rugby Club: Gaffney, Bisegni (38’ Di Giulio, 26’ s.t. Tenga, 35’ s.t. Di Giulio), Boni, Castello (cap) (35’ s.t. Afamasaga), Venditti, Canna, Violi; Licata, Meyer, Minnie, Biagi (39’ s.t. Sarto), Sisi (30’ Krumov), Bello, Fabiani (19‘ s.t. Luus), Lovotti (15‘ s.t. De Marchi) (Non entrato: Palazzani) All. Bradley

Pau: Malie, Halai, Nicot, Vatubua, Votu, Fajardo (17’ s.t. Taylor), Lebail (17’ Daubagna); Saili (22’ s.t. Tagitagivalu), Butler, Mowen (1’ s.t. Gunther), Tutaia (1’ s.t. Ramsay), Metz (cap), Adriaanse (8’ s.t. Charlet), Rey (1’ s.t. Bouchet), Moise (17’ s.t. Mackintosh) All. Mannix

Arbitro: Craig Maxwell-Keys (Rugby Football Union)

Assistenti: Anthony Woodthorpe e Paul Borton (entrambi Rugby Football Union)

Calciatori: Canna (Zebre Rugby Club) 7/7, Fajardo (Pau) 2/2, Taylor (Pau) 2/2

Cartellini: 25’ s.t. giallo a Bello (Zebre Rugby Club)

Man of the match: Tommaso Castello (Zebre Rugby Club)

Punti in classifica: Zebre Rugby Club 1, Pau 5

Note: Cielo coperto. Temperatura 18° .Terreno in ottime condizioni. Spettatori 1700 circa.

Commento: Le Zebre hanno aperto oggi la loro stagione casalinga della coppa europea EPCR Challenge Cup. Avversari dei bianconeri i francesi di Pau capaci di batter Gloucester –finalista della scorsa edizione- nel primo turno del girone 3. I bianconeri, alla ricerca della prima vittoria dopo la sconfitta di Agen, sono partiti subito forte trovando due rapide mete che hanno messo in discesa la sfida che ha visto all’intervallo le Zebre avanti 30-7 grazie alle mete di Licata, Boni e capitan Castello. Nella ripresa la panchina dei transalpini ha invece ribaltato il risultato grazie al predominio nelle fasi statiche che ha fruttato la meta di Saili e le due mete tecniche che hanno deciso il match a favore degli ospiti che si sono imposti 38-33 cogliendo i cinque punti al Lanfranchi.

Cronaca: Al primo attacco francese arriva il tenuto contro gli ospiti. Dopo la rimessa in attacco Boni buca la linea del Pau con Violi fermato ai 5 metri. L’indisciplina del XV di Mannix frutta il fallo sotto i pali che Canna trasforma per il primo vantaggio al 5°. Risponde Pau ma avanza di 20 metri la linea difensiva bianconera sull’ondata neroverde, prima di riconquistare l’ovale sul punto d’incontro. Pau fatica a trovare territorio e pasticcia anche al piede con Lebail che chiude direttamente fuori un calcio dopo alcune fasi. Il lancio di gioco da touche delle Zebre è ancora efficace con Venditti fermato ai 5 metri. Lo sforzo offensivo porta alla meta di Licata in tuffo sotto i pali, trasformata da Canna. Zebre padrone della sfida: sul primo punto d’incontro dopo il calcio d’invio i cacciatori bianconeri rubano il possesso con Boni servito in velocità sull’out destro a segnare la seconda meta al 10°. Il possesso è stabilmente nelle mani dei padroni di casa che avanzano ancora con Gaffney a servire Venditti che riporta le Zebre nella metà campo ospite prima di un errore di trasmissione. Dopo un turno over a favore attaccano le Zebre nei 22 al 16° ma questa volta la difesa francese recupera il possesso. Molto ispirato l’attacco di coach Bradley con un paio di bei ricicli e di passaggi al largo che però non portano grattacapi a Pau che invece è nei 22 italiani a metà tempo. Minnie tiene alto un avversario con l’arbitro inglese che torna però su un fallo precedente. Metz decide per la mischia ai 5 metri: le fasi dei francesi con i propri avanti sono ben controllate prima che l’ovale raggiunga Votu al largo sinistro. L’ala isolana sfrutta la salita non perfetta di Canna per segnare. Al 27° arriva il terzo fallo francese con Saili che sostiene in modo errato un compagno placcato. Canna invece di calciare ai pali decide per la rimessa ai 10 metri. Biagi cattura la rimessa e serve subito Violi; l’ovale è ben gestito da Canna che serve Venditti in avanzamento. L’offload dell’abruzzese per Castello è pregevole e porta in meta il capitano. Dopo il cambio di Krumov per Sisi Canna sfrutta il quarto fallo ospite per centrare i pali dai 25 metri per il 27-7 al 33°. Zebre dominanti negli impatti e padrone dei punti d’incontro con placcaggi avanzanti che portano al quinto fallo francese al 39°. Canna trasforma e manda le squadre negli spogliatoi sul 30-7.

La ripresa inizia con tre cambi francesi con le Zebre brave a recuperare l’ovale con Krumov che chiude le braccia e costringe al tenuto Lebail. Sul secondo attacco francese del secondo tempo questa volta il fischio è contro Minnie che non rotla via in ruck. Metz va per la rimessa innescando il drive che vede le Zebre difendere in fuorigioco. I francesi decidono per una mischia chiusa: l’ingaggio anticipato fa muovere l’ovale a Pau che trova un altro fallo. La seconda mischia vede Saili uscire con l’ovale e segnare di forza nonostante il placcaggio di due bianconeri. Al 56° l’attacco di casa è intercettato ma è bravo Castello a recuperare Votu involato in solitario. L’azione vede le Zebre trovare subito il fallo che rida territorio con il placcatore francese che non rotola via. Si alza il ritmo al Lanfranchi ma il gioco è spesso spezzettato a causa dell’indisciplina; riparte Pau con una touche sui 22 metri all’ora di gioco. La linea del vantaggio è portata sulla linea di meta con tante fasi dei pirenaici. Lo sforzo vicino al palo destro dell’H parmigiana porta ad una mischia. E’ battaglia vera sulla linea dei 5 metri con la difesa bianconera ottima a recuperare l’ovale con capitan Castello. L’ovale è calciato fuori col drive francese che spinge fino alla bandierina destra: il direttore di gara concede la meta tecnica ed ammonisce il pilone destro Bello. In inferiorità numerica rischiano le Zebre con Di Giulio abile a placcare Votu lanciato da un calcetto della mediana ospite. La mischia ai 5 metri introdotta da Violi vede Licata uscire con l’ovale tenuto alto dai cacciatori francesi che ottengono un importante turn-over. Domina ancora il pack ospite che trova un primo fallo: gira il pack sul secondo ingaggio che porta alla seconda meta tecnica che porta Pau sul 30-28 al 69°. L’inerzia della gara sorride ai transalpini che trovano un altro turn-over e poi un altro fallo in mischia. Taylor da 40 metri centra i pali per il primo vantaggio ospite al 73°. A 4 dalla fine le Zebre fermano un pericoloso attacco francese prima di ritornare in parità numerica ma si ritrovano a risalire alla mano dai propri 22. Un errore di trasmissione di Canna vede intercettare il passaggio per segnare la meta che chiude il match al 78°. A tempo scaduto un fallo francese da alle Zebre la possibilità di giocare una touche in attacco alla ricerca della meta che frutterebbe 2 punti. Il nuovo fallo a favore vede Canna decidere per i pali: il piazzato all’82° fissa il finale 33-38 ed il primo punto per i bianconeri.

Le Zebre riprenderanno gli allenamenti lunedì 23 Ottobre per preparare il settimo turno del Guinness PRO14. Sabato 28 Ottobre 2017 alle ore 18 i bianconeri ospiteranno i sudafricani Cheetahs al Lanfranchi

Com. Stam.