Pubblicato il: 19 marzo 2015 alle 20:21



A giugno Paulo Dybala lascerà Palermo, ormai questo è un dato certo. Non ancora definita è invece la sua futura destinazione, con le maggiori big europee pronte a darsi battaglia per accaparrarsi le prestazioni dell’argentino. Nelle ultime ore, però, c’è da registrare un inaspettato quanto improvviso colpo di scena attorno a tale vicenda. Il talentuoso attaccante di Laguna Larga, infatti, in accordo con i suoi agenti, ha espresso il desiderio di continuare a giocare ancora in Serie A. Questa richiesta è stata avanzata dall’entourage del calciatore  al presidente rosanero Maurizio Zamparini.Situazione scomoda per il patron friulano, il quale è ben conscio del fatto che le offerte provenienti dall’estero sono di tutt’altra dimensione rispetto a quelle che potranno pervenire dai club italiani. Juventus, Napoli, Roma e Inter. Che sicuramente non offriranno i 40mln di euro che chiede Zamparini. La Juve in ogni caso parte in pole position rispetto alle altre concorrenti. Tanto che, secondo alcune indiscrezioni provenienti da fonte dirette vicine agli ambienti juventini, gli uomini di mercato della Signora sarebbero da diversi giorni a stretto contatto con la dirigenza palermitana per cercare di portare a termine l’operazione. Sondaggi, colloqui, discorsi imbastiti sabato scorso tra le parti, in occasione della sfida di campionato tra i rosa e i campioni d’Italia. L’ad dei torinesi, Beppe Marotta, aveva comunque già da tempo chiesto informazioni sulla Joya al suo ex presidente ai tempi del Venezia. Contatti confermati a più riprese dal noto patron friulano. Adesso, però, è arrivato il momento di sferrare l’attacco decisivo per il club di Andrea Agnelli.

Perché la prossima settimana Paratici e Marotta incontreranno i procuratori di Dybala, tra cui Pierpaolo Triulzi, in ottimi rapporti con l’ex diesse della Sampdoria. In realtà gli ammiccamenti tra i diretti interessati vanno avanti da quando in particolare un certo Carlitos Tevez ha manifestato la volontà di non voler prolungare l’accordo in scadenza a giugno 2016 con i bianconeri perchè desideroso di chiudere la carriera in Argentina, tornando al Boca Juniors. Adesso, pertanto,  si tratterà solo di chiarire la situazione contrattuale dell’ex Instituto de Cordoba sotto tutti i punti di vista. Diverse le ombre in tal senso, diversi i dubbi. Una certezza però c’è e riguarda l’eventuale offerta che da Corso Galfer potranno proporre al club di Viale del Fante. In tal senso l’opzione più probabile sarebbe quella di inserire alcune contropartite nell’affare per abbassare la valutazione monstre di 40 milioni cash.  Tra i nomi più accreditati per rientrare nell’operazione c’è quello di Kingsley Coman, seconda punta-esterno-trequartista classe ‘96, elemento duttile, che farebbe certamente comodo alle esigenze dei siciliani. C’è comunque da verificare su questo punto l’effettiva volontà da parte della società zebrata di privarsi del suo gioiellino.

Appurato, quindi, l’addio di Dybala in estate, i dirigenti rosa si sono messi subito alla ricerca di un valido sostituto. Che ancora una volta potrebbe venire dal Sudamerica (data la frenata registrata sul fronte Bueno ndr) dove è stato di recente in missione l’osservatore Manuel Gerolin. A tal proposito tra i nomi finiti sotto la lente d’ingrandimento del Palermo figurano Sebastian Driussi 19 enne attaccante del River Plate con una clausola rescissoria di 10 milioni di dollari, Alfredo Morelos punta colombiana prossima a compiere 19 anni e Gaston Pereiro un 20enne, mezza punta simile a Recoba.  Per finire con un nome d’arte, Giovanni Simeone punta del River, trequartista, nominato rivelazione dell’ultimo Sub20, figlio di Diego Simeone mister dell’Atletico Madrid.  Dotato di passaporto argentino e spagnolo, ha realizzato 9 gol nell’ultima edizione del Sub20. Il suo cartellino, però, costa già  parecchio, dato l’interesse di diversi top club europei.