Pubblicato il: 17 febbraio 2015 alle 22:59



PALERMO  I rosa tornano alla vittoria dopo gli ottimi pareggi con Roma e Samp e si inseriscono di prepotenza tra le pretendenti in corsa per un posto in Europa. Quella del Palermo è stata una vittoria sofferta, meritata e che vale oro sopratutto in ottica salvezza. Pallino del gioco tenuto dall’inizio alla fine, la squadra di mister Iachini è stata premiata a 10′ dal termine grazie ad una rete del “Gallo” Belotti su cross di Vazquez.

Come abbiamo detto la partita l’ha fatta il Palermo, di fronte un Verona, privo di Hallfredsson e con gli innesti di Marques in difesa e Martic sull’out di destra, venuto per non prenderle e messo in campo con un atteggiamento a tratti apparso troppo rinunciatario. I rosa partono bene ma sono gli scaligeri con Tachtsidis (8′) a passare in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner è il greco a saltare più in alto di tutti ed a mettere in rete. 0 a 1 e palla al centro. Il Palermo ricomincia a macinare gioco senza lasciarsi prendere dalla frenesia di pareggiare, con il piglio delle grandi. Dopo appena dieci minuti è il solito Dybala (11° gol in stagione) a rimettere le cose apposto. Fallo su Vazquez al limite dell’area veronese è la “Joya” a calciare un sinistro millimetrico che bacia il palo e si insacca alla sinistra di Benussi. Il Verona, nonostante il pareggio non muta il suo atteggiamento lasciando ai padroni di casa la gestione della partita e rischiando di subire il raddoppio prima con Barreto, tiro largo su cross dalla destra di Vazquez, e poi con lo stesso argentino che calcia alto di sinistro. Nei secondi 45′ gli scaligeri arretrano ulteriormente il baricentro e, ad eccezione di un tiro di Lazaros, praticamente scompaiono dalla metà campo rosanero. Il Palermo d’altro canto cresce, prende fiducia e comincia a martellare passando al 3-4-1-2 (Belotti al posto di un ottimo Jajalo). Il mister ci azzecca. A 10 minuti dal termine è il “Mudo”, da sinistra, ad imbeccare proprio l’attaccante bergamasco che, nell’area piccola, sfiora di testa quel tanto che basta per spiazzare Benussi. Solo adesso suona la sveglia per gli ospiti che si gettano in avanti. Mandorlini le prova tutte inserendo Fernandinho prima e Saviola poi ma è ancora Lazaros il più pericoloso dei suoi. Il greco si smarca ma spara addosso a Sorrentino. La partita finisce qui, tra gli applausi degli afecionados del Barbera che adesso sperano in qualche cosa in più della salvezza.

Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa 6.5.
Reti: 8′ pt Tachtsidis, 18′ pt Dybala, 34′ st Belotti.
Ammoniti: Marques, Andelkovic, Saviola.
Angoli: 10-5 per il Palermo.
Recupero: 2′; 4′.
Spettatori: 14.058 per un incasso di 149.599 euro.