Pubblicato il: 19 marzo 2015 alle 00:44



Eliminato un avversario scomodo come Philipp Kohlshreiber al debutto, Andy Murray bissa contro il Francese Adrian Mannarino con un doppio 6-3 in un’ora e mezza di tennis percentuale, cedendo un solo turno di battuta (4 i break a favore della quarta testa di serie del torneo) e vincendo 3/4 dei punti con la prima di servizio. Murray è il primo giocatore ad accedere fra i migliori 8 di Indian Wells, raggiunto pochi minuti dopo da Feliciano Lopez che, con il seed #12, elimina Kei Nishikori 6-4, 7-6 (2). Malgrado la quinta testa di serie, Nishikori non ha mai avuto feeling con il torneo californiano e, dal 2011, il quarto turno di quest’anno è comunque il suo miglior risultato nel primo Masters 1000 della stagione. Per Feliciano Lopez, quarti di finale con Murray: in 9 precedenti (7 su cemento), lo spagnolo non ha mai vinto. Dopo quasi 2 ore di gioco e un piccolo infortunio di escoriazione al dito (indice destro), Tomas Berdych accede ai quarti di finale di Indian Wells battendo Lukas Rosol in un intenso derby ceco sul “neutro” californiano: con il seed #9, Berdych vince 6-2, 4-6, 6-4 e attende adesso Roger Federer che non ha problemi ad eliminare Sock in un match senza storia durato poco più di un’ora. 6-3, 6-3 il finale a favore dello svizzero che è stato praticamente perfetto al servizio (8 ace a referto e un formidabile 86% di successo con la prima) e spietato nel sfruttare i regali del suo avversario. Per il fuoriclasse elvetico si tratta del successo numero 50 nel Masters 1000 californiano, torneo nel quale detiene il record di titoli vinti con ben quattro successi. Avanzano come da pronostico anche Novak Djokovic e Rafa Nadal. Il serbo, numero uno del mondo, liquida la pratica Isner con un 6-4, 7-6 vendicando la sconfitta in semifinale subita proprio ad Indian Wells nel 2012. Nole nel prossimo turno se la dovrà vedere con l’australiano Tomic, che ha surclassato il connazionale Kokkinakis in tre set. Può sorridere anche Nadal che senza pietà si accanisce del malcapitato Gilles Simon facendolo fuori con un 6-2, 6-4 che non ammette repliche. Autoritario il successo del campione iberico, finalmente convincente con il suo dritto e imlacabile nel capitalizzare tutti i regali del rivale. Per il maiorchino ora il prossimo ostacolo sarà Raonic che ha eliminato 6-3, 6-2 Robredo in un match durato appena 64 minuti. Per quanto riguarda il torneo Wta, invece, Serena Williams mantiene la propria imbattibilità nel 2015 e pone fine al sogno della svizzera Timea Bacsinsky, che per un set sogna di poter domare la numero uno del mondo ma poi si deve arrendere allo strapotere e fisico della beniamina di casa che ottiene il pass per la semifinale con un 7-5, 6-3 che non ammette repliche. Dopo un inizio complicato Serena riusciva a risalire la corrente e ritrovare il suo tennis cucendo lo strappo iniziale della rivale: sul 5-5 nell’undicesimo game la statunitense sotto 15-40 è brava a risorgere dal 15-40 a strappare il break all’avversaria e a chiudere il 7-5. Nel secondo set la Bacsinszky prova a tirar fuori le unghie ma Serena concede solo le briciole alla rivale che deve abdicare 6-3 e salutare il torneo dopo un’ora e mezza di match.