Pubblicato il: 19 luglio 2015 alle 18:51



Vittoria annunciata di Rhys Davies nel Fred Olsen Challenge de España (Challenge Tour) svoltosi sul percorso del Tecina Golf (par 71) a La Gomera, nelle Isole Canarie. Il 30enne di nazionalità gallese, ma nato ad Edimburgo in Scozia, ha concluso la gara dopo una corsa di testa con 262 colpi (60 67 67 68, -22), due di vantaggio sull’australiano Geoffrey Drakeford (264, -20), che ha provato a ribaltare la situazione in suo favore con un gran 64 (-7).
Ha ceduto nel turno conclusivo Matteo Delpodio, sceso dal 20° al 47° posto con 278 (68 69 67 74, -6), dopo un 74 (+3), e sono rimasti nella parte bassa della graduatoria Nino Bertasio, 54° con 279 (70 69 72 68, -5), Niccolò Quintarelli, 59° con 280 (68 71 72 69, -4), e Andrea Rota, 66° con 285 (68 71 72 74, +1).
Si sono piazzati al terzo posto con 266 (-18) lo spagnolo Juan Sarasti e il francese Charles-Edouard Russo e al quinto con 269 (-15) il danese Jeff Winther, l’inglese Dave Coupland, l’islandese Birgir Hafthorsson, lo svedese Alexander Bjork e lo statunitense Brinson Paolini.
Davies ha iniziato la gara con uno straordinario 60 (-11) e ha mancato sulle ultime due buche il birdie per eguagliare il 59 del francese Adrien Mork, stabilito nel 2006 (Agadir Moroccan Classic), e poi ha mantenuto sempre alto il ritmo. Nel finale, comunque, Drakeford, che gli rendeva sei colpi, ha ridotto il divario ad uno alla buca 11, ma Davies ha reagito e ha ottenuto con due birdie il suo terzo titolo nel Challenge Tour, al quale se ne unisce uno nell’European Tour. Per il vincitore, che ha ricevuto un assegno di 25.600 euro su un montepremi di 160.000 euro, 68 (-3) colpi con cinque birdie e due bogey. Per l’australiano, come detto, 64 con un eagle e cinque birdie.
Delpodio ha realizzato un solo birdie contro quattro bogey per il 74. Per Bertasio 68 colpi con cinque birdie e due bogey, per Quintarelli un parziale di 69 (-2) con cinque birdie e tre bogey e anche per Rota un 74 con tre birdie, tre bogey e un triplo bogey.
Sono usciti al taglio Nicolò Ravano, 83° con 141 (73 68, -1), Alessio Bruschi, 100° con 142 (70 72, par) e Francesco Laporta, 136° con 151 (77 74, +9).

LPGA TOUR: RIMONTANO IBEE PARK E LYDIA KO (TERZE) – La coreana Ha Na Jang ha mantenuto con 202 colpi (66 67 69, -11) la leadership nel Marathon Classic (LPGA Tour), che si sta disputando sul percorso dell’Highland Meadows Golf Club (par 71) a Sylvania, nell’Ohio, dove è uscita al taglio Giulia Sergas, 133ª con 154 (80 74, +12), non ancora al meglio dopo lo stop per l’infortunio alla caviglia, e dove Silvia Cavalleri si è ritirata al termine del primo giro.
La Jang è seguita con 203 (-10) dalla connazionale Q Baek, ma le sue avversarie più pericolose nella volata per il titolo saranno l’altra connazionale Inbee Park, numero uno mondiale, la neozelandese Lydia Ko, numero due e campionessa uscente, e la cinese Shanshan Feng, numero sette, al terzo posto con 204 (-9) in compagnia di Austin Ernst e della coreana Chella Choi. Sono fuori gioco Stacy Lewis, numero tre del Rolex Ranking, 23ª con 208 (-5), Paula Creamer e Lexi Thompson, 28.e con 210 (-3), mentre non riesce più a trovare i ritmi del passato la giapponese Ai Miyazato, 56ª con 214 (+1). Il montepremi è di 1.500.000 dollari.

PGA TOUR: BARNES E PIERCY ATTACCANO NEL BARBASOL CHAMPIONSHIP – E’ ancora cambiata la classifica nel Barbasol Championship, torneo del PGA Tour in svolgimento sul tracciato del RTJ Trail (par 71), ad Auburn/Opelika in Alabama, dove si stanno confrontando i giocatori esclusi dall’Open Championship.
I nuovi leader con 200 (-13) colpi sono Ricky Barnes (67 68 65) e Scott Piercy (69 66 65), autori entrambi di un 65 (-6), ma nel giro finale ci saranno almeno altri nove giocatori in corsa per il successo. Hanno un solo colpo di ritardo Jason Gore, Will Wilcox, l’argentino Emiliano Grillo, l’australiano Mark Hensby e il coreano Whee Kim (201, -12), gli ultimi due in vetta dopo 36 buche, e ne accusano tre, ma hanno anche loro buone possibilità di vincere, Sam Saunders, Robby Shelton, Vaughn Taylor e Johnson Wagner (203, -10). Tra media e bassa graduatoria il sudafricano Trevor Immelman, 22° con 206 (-7), David Toms, 32° con 207 (-6), e lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, 54° con 210 (-3).
Il montepremi è più basso rispetto alla media, ma 3.500.000 dollari ($ 630.000 al vincitore) costituiscono pur sempre una cifra rispettabile.
Com. Stam.