Pubblicato il: 20 marzo 2015 alle 00:58



 

E’ bastata una vittoria al Trapani, ottenuta sabato scorso contro la Ternana, per ritrovare il sorriso. Se poi arrivano anche i primi gol per Davis Curiale, allora la festa è completa. “I gol di sabato scorso hanno avuto un’importanza notevole anche a livello personale – ha sottolineato il numero 11 granata – per la nascita di mio figlio e per le difficoltà avute in questo mese abbastanza frenetico. Segnare al Provinciale è stata quasi una liberazione sia per me che per la squadra che è finalmente tornata al successo dopo tanto tempo. Il fatto di essere arrivato in doppia cifra è sicuramente importante perché anche questo mi bloccava un po’. I tifosi ci hanno sempre sostenuto ed incitato e per me è stato bellissimo riuscire finalmente a segnare dinanzi al nostro pubblico. Il mio secondo gol è stato fondamentale ai fini del risultato perché ci ha permesso di chiudere definitivamente una gara che, anche grazie ad un po’ di fortuna, siamo riusciti a vincere. Questa volta, a differenza delle partite precedenti, la fortuna è stata dalla nostra parte e spero che finalmente il vento sia cambiato“. Ma cosa è cambiato nella squadra con l’avvicendamento in panchina tra mister Boscaglia e mister Cosmi? “Sicuramente quando arriva un allenatore nuovo, la scossa si sente perché da lì in poi finiscono anche le nostre scuse. Tutte le colpe dei brutti risultati degli ultimi mesi le ha prese mister Boscaglia, ma i maggiori responsabili di tutto questo eravamo noi. Eravamo noi a scendere in campo e a non riuscire a fare degli ottimi risultati – ha affermato Curiale -. Con il cambio di allenatore, la responsabilità è passata a noi e dovevamo assolutamente dare un segnale ed una risposta sul campo. La risposta c’è stata, il morale si è alzato un po’ e siamo già carichi per la partita di sabato contro il Bologna“. Una gara, la seconda consecutiva al Provinciale, che il Trapani sta preparando e che lo vedrà opposto alla seconda forza del torneo: “Il Bologna è una squadra attrezzata per arrivare al primo posto – ha detto Curiale -, stanno faticando un po’ perché calarsi nella mentalità della serie B non è mai facile, soprattutto se arrivi dalla serie A. Sono fiducioso perché noi ci siamo sbloccati, abbiamo riconquistato il pubblico e poi giochiamo in casa su un campo difficile. Anche per me, ai primi tempi, non è stato facile ambientarmi su questo terreno di gioco non è stato semplice. Per loro sarà difficilissimo sia per il campo che moralmente perché noi siamo carichi e non vogliamo fermarci più. Quella di mister Lopez è una squadra molto forte a livello di singoli, ma non mi ha impressionato come collettivo perché concede anche molto dietro. Dovremo essere bravi ad approfittare dei loro punti deboli, cercare di andare in vantaggio e chiudere la gara perché questa è casa nostra e dobbiamo far capire alle squadre avversarie che è la nostra arma in più. Il duello mancato con Mancosu? Mi dispiace che sabato non possa giocare perché penso che ci tenesse tanto, tra me e lui non deve esserci alcun confronto perché siamo due giocatori diversi, però non mi dispiacerebbe vincere la sfida personale sui gol. Non sono venuto qua per sostituire Mancosu, sono venuto qua perché l’ho voluto io. Ho scelto la maglia numero 11 perché la indosso da quattro anni e non perché voglio sostituire Matteo“. In vista della gara contro i felsinei, Cosmi potrebbe optare per il suo caro 3-5-2, marchio di fabbrica sin dai tempi di Perugia. Verrebbe accantonato così il 4-4-2 schierato nel match vittorioso contro la Ternana. Non è da escludere, poi, una nuova riproposizione di Barillà da trequartista, ruolo ricoperto a partita in corso contro i neroverdi con ottimi risultati. Al di là di ogni modulo, comunque, c’è da dire che in casa Trapani è tornata la tranquillità che si era smarrita negli ultimi mesi. Tutti uniti, quindi, verso un unico obiettivo: raggiungere quanto prima la tanto agognata salvezza.