Pubblicato il: 25 marzo 2015 alle 16:16



Campionato di calcio di serie A praticamente ipotecato a metà marzo (con 14 punti di vantaggio sulla seconda a dieci giornate dal termine), quarti di Champions League conquistati, dove affronterà il Monaco, e semifinale di coppa Italia. Massimiliano Allegri nella sostanza ancora non ha vinto nulla con la Juventus, ma nella forma ha dimostrato tutto il suo valore nella sua prima esperienza come allenatore della squadra campione d’Italia. Questo gli è valso il prestigioso “Premio Nazionale Enzo Bearzot” (giunto alla quinta edizione), un ambito riconoscimento promosso dall’Unione sportiva Acli, col patrocinio della Figc. La giuria ha deciso di premiare Allegri con la seguente motivazione «Perché nel corso della sua carriera – si legge nella motivazione – è sempre riuscito a costruire squadre capaci di coniugare risultati e bel gioco. Traguardi raggiunti puntando sulla creazione di gruppi coesi in campo e fuori. Come il grande Enzo Bearzot, Massimiliano Allegri si è sempre posto un passo indietro rispetto ai suoi giocatori, responsabilizzandoli al massimo ma guidandoli, allo stesso modo, oltre che con sapienza tattica, con equilibrio, fermezza e tranquillità. Un metodo di lavoro che sembra essere diventato il marchio di fabbrica di uno dei migliori allenatori italiani».
La consegna del premio, come da tradizione, avverrà nel Salone d’Onore del Coni programmata per lunedì 25 maggio. Allegri succede a Carlo Ancellotti, vincitore dell’edizione passata.