Pubblicato il: 19 marzo 2015 alle 00:03



La stagione del Palermo può dirsi pressoché conclusa a livello di obiettivi da raggiungere, dati i trentacinque punti in classifica che garantiscono una salvezza tranquilla e le ormai svanite speranze di raggiungere il palcoscenico prestigioso dell’Europa. E’ arrivato il momento, quindi, per il club di Viale del Fante di iniziare a programmare con serenità il futuro, gettando le basi per una programmazione che risulti vincente sia dal punto di vista sportivo che da quello economico-finanziario. In società dopo l’uscita di scena di Cardinaletti, adesso bisognerà trovare un valido sostituto dell’ex presidente dell’Istituto del Credito Sportivo. Maurizio Zamparini in tal senso è stato chiaro, non si sta cercando un nuovo amministratore delegato dato che ricoprirà lui stesso determinate funzioni, ma bensì “un economo palermitano che aiuti a gestire le finanze”. Una figura, pertanto, che sia del settore e che svolga compiti esecutivi. Il patron friulano ha già pronta una lista di quattro, cinque nomi per occupare la casella mancante nell’organigramma.

Situazione stadio. Il progetto per la realizzazione del nuovo impianto di proprietà dovrebbe essere presentato entro la fine del mese di aprile al Comune. Che dovrà pronunciarsi e valutare se si tratta di un progetto conforme alle attuali normative vigenti. Tale passaggio potrebbe rivelarsi fondamentale anche e soprattutto in riferimento al possibile ingresso di soci stranieri nel club di Viale del Fante, che avrebbero maggiore interesse ad investire nel Palermo di fronte a determinate opere avviate.

Capitolo mercato. Abbiamo parlato sopra della ormai pressoché certa cessione di Dybala, che costituirà l’ago della bilancia del mercato rosanero. La cessione dell’argentino in questo momento deve essere la priorità. Allo stesso tempo bisognerà pensare a trovare un valido sostituto. Fin da subito, con netto anticipo sulla concorrenza. Un nome buono poteva essere quello di Alberto Bueno, attaccante del Rayo Vallecano, ma la pista adesso sembra essersi parecchio raffreddata. Perché Zamparini si è preso qualche giorno per valutare la situazione, dato che il bomber madrileno non rappresenta l’unica soluzione per rinforzare il reparto avanzato. In più c’è da battere la concorrenza di Valencia, Everton, Porto e Genoa, da tempo dati sulle sue tracce. Non si perdono d’occhio, quindi, le piste che portano a Gregoire Defrel e Federico Melchiorri, tutta gente che sta dimostrando di meritare sul campo una piazza importante come quella di Palermo. “La squadra l’ho disegnata con Iachini e stiamo cercando altri giocatori – ha dichiarato Zamparini a Tgr Sicilia – Arriverà certamente gente di qualità”. A proposito di Iachini, ci sarebbe stata alcuni giorni fa una telefonata di rito tra il mister marchigiano e il numero uno dei rosa. Toni abbastanza cordiali tra i due per superare il momento difficile che ha visto il presidente abbandonare il “Barbera” prima del fischio finale di Palermo-Juventus, a causa delle scelte tecnico-tattiche adottate dal tecnico di Ascoli Piceno.