Pubblicato il: 12 ottobre 2017 alle 16:32



Il Carretto Siciliano è il protagonista, l’attore principale del tour sul quale ha lavorato per lungi anni la Dottoressa Nina Giambona, siciliana doc, che crede nella tradizione della propria terra e nelle proprie radici. Questo è il progetto della Dottoressa che intende fortemente creare sinergie tra la nostra Isola, l’America e l’intero globo grazie alla divulgazione della cultura e della storia. Presentato in un evento culturale, I Colori del Sole, il Carretto come Icona – il Tour del Carretto, prima a Castellamare del Golfo e poi durante il Cous Cous Festival alla presenza di giornalisti internazionali, il Carretto Siciliano, dunque quale simbolo antropologico della tradizione siciliana. “L’idea” dichiara la stessa Giambona  “mi è venuta grazie al fatto che sono nata in un paese tradizionale siciliano e quindi sin da bambina ho respirato aria di storia e di memoria. Per tale ragione ho voluto effettuare degli studi letterari volti a ripercorrere la nostra storia anche dal punto di vista antropologico. Il carretto accomuna tuti i popoli dagli arabi alle popolazioni orientali, dai normanni ai greci, e con 20 secoli di storia, con tutti i retaggi culturali, è un mezzo di trazione unico. Ogni carretto rappresenta la propria identità, la propria storia, il proprio vissuto culturale. Ogni carretto ha i propri simboli rappresentativi del proprio popolo e quello siciliano è diverso per ogni città dell’Isola. Questa è sicuramente la particolarità che contraddistingue il carretto nostro da tutti gli altri. Il mio lavoro vuole ripercorrere questa tradizione per non perderla, fondamentalmente per non perdere la memoria”. Una memoria ritrovata dunque quella della Dottoressa Giambona che, grazie al minuzioso lavoro, crede fortemente al suo progetto tanto da portarlo anche all’estero con l’appoggio dei Siciliani in America, con la Confederazione Siciliani Nord America, CSNA e del suo presidente emerito Vincenzo Arcobelli, che è anche membro del Consiglio Generale per gli Italiani in USA , CGIE. I Siciliani in America anche di terza e quarta generazione, sono coloro che i quali si emozionano davanti ad un pezzo di storia. Per questo il Tour del Carretto Siciliano presto diventerà anche un libro quale mezzo immediato di informazione e divulgazione della storia e della tradizione siciliana.

Non un momento di globalizzazione ma di glo-calizzazione come due facce della stessa medaglie cioè il loco ed il globo. In altre parole, il nostro prodotto locale che viene esportato all’estero, in tutto il mondo grazie ad un tour anche se momentaneamente virtuale, in riferimento alle proprie radici che non devono essere mai perdute.

Rosanna Minafò