Pubblicato il: 13 aprile 2017 alle 10:51



“Appreso che l’indagine della Guardia di Finanza sulla gestione del servizio  idrico di Siracusa e Solarino ha stabilito un danno erariale per circa 2 milioni 900mila euro – da qui la segnalazione alla Procura regionale della Corte dei Conti – sollecito, da parte degli enti locali interessati, il rispetto delle regole del confronto concorrenziale tra operatori economici, che avviene tramite regolare affidamento di gara, al fine di ottenere un risparmio dei costi.” Lo dice Giambattista Coltraro, capogruppo all’ARS di Sicilia democratica,che aggiunge:” Occorre porre rimedio all’attacco alle  tasche dei cittadini da parte dei gestori, che avviene soprattutto nei casi  in cui questi erogano servizi essenziali, quali le forniture idriche ed elettriche. Gli appalti vengano affidati a chi garantisce, nel tempo, il rispetto delle regole, dei limiti imposti dalla normativa”.

Com. Stam.