Pubblicato il: 5 gennaio 2018 alle 12:34



“Sui costi e sugli sperperi  esprimo solidarietà a Vincenzo Figuccia per la tenacia, facendo rilevare che il 55% di assenteismo è dovuto principalmente al grave motivo che separa l’alta burocrazia che percepisce già 240.00 annui, dalla gente comune che nutre solo disgusto – queste le parole di Gino Scalisi coordinatore Udc di Termini Imerese che rincara: Certi personaggi che pensano esclusivamente all’arricchimento personale, regalano ai cittadini costi esorbitanti su autostrade, gas, luce, carburanti e rifiuti anziché programmare e ricercare un sistema di opportunità per i nostri giovani. Di questo passo con ci sarà un ulteriore aumento del partito degli assenteisti”.
Ad intervenire in tandem con Scalisi è Vincenzo Verga coordinatore Udc di Corleone: “Quella di Vincenzo Figuccia, non una scelta affrettata come potrebbe sembrare ma ponderata nell’interesse dei siciliani. Ha agito prima come uomo e poi come politico. Tale scelta rivela quell’uomo che oggi manca nella politica e la dignità dell’uomo. Mi sento di dire anche le sue dimissioni hanno rafforzato il suo essere con il popolo. Per questo – conclude in una nota – a lui va tutta la mia stima e la mia solidarietà”.

Com. Stam. Ric. Pubbl.