Pubblicato il: 17 luglio 2017 alle 17:26



Stamattina a Villa Niscemi si è svolto un incontro dei  rappresentanti delle forze politiche che hanno contribuito alla recente vittoria elettorale di Leoluca Orlando a Palermo.

Il Sindaco ha dedicato la prima parte dell’incontro alla analisi del risultato elettorale e politico conseguito a Palermo, ringraziando tutti “per il generoso contributo offerto” e proponendo periodici appuntamenti per l’esame dei vari problemi cittadini e delle questioni politiche connesse.

Orlando, accogliendo l’invito di molti esponenti politici a promuovere un’occasione di dialogo e di confronto operativo, ha quindi affrontato i temi delle prossime elezioni per il rinnovo dell’Assemblea regionale Siciliana.

Il Sindaco di Palermo ha detto che “nell’interesse dei siciliani è indispensabile avere una Regione ben funzionante ed “amica” degli enti locali rappresentativi dei territori” ed ha quindi ribadito l’esigenza di discontinuità rispetto al Governo Crocetta la cui esperienza è stata considerata esaurita da tutti i partecipanti.

E’ stato concordato di continuare nella predisposizione di intese programmatiche, utili a delineare un quadro ampio e largo, cominciando dalla condivisione di elementi essenziali di un programma di novità e di cambiamento cosi come praticato con successo a Palermo. In particolare è emersa la necessità di focalizzare il lavoro su alcune questioni vitali per lo sviluppo e la crescita della Sicilia quali l’acqua, i rifiuti, la casa, l’occupazione, la cultura e il turismo.

E’ stato quindi dato incarico all’onorevole Rino La Placa di coordinare i contributi delle forze politiche coinvolte sui principali punti programmatici e di predisporre un testo breve e riepilogativo, che sarà discusso nel prossimo incontro, aperto ad ogni ulteriore contributo programmatico, al quale ciascuno parteciperà con la delegazione ritenuta più rappresentativa.

All’incontro erano presenti, oltre a Leoluca Orlando e Fabio Giambrone, i rappresentanti di PD, Sicilia Futura, Sinistra Comune, Articolo 1, Socialisti, IdV e Movimenti autonomisti.