Pubblicato il: 12 gennaio 2018 alle 17:41



Palermo – “Sono accanto a Biagio Conte sotto le colonne delle Poste centrali di Palermo per far sentire la vicinanza di chi dentro le istituzioni non vuole essere indifferente alla povertà, ai disagi, alle sofferenze. Non mi muoverò da qui fino a quando non si prenderà coscienza che a Palermo come in qualsiasi città non si può morire per strada, poveri e soli. Avrei dovuto incontrare Biagio il giorno di capodanno, per servire insieme ai volontari i pasti nella sua Missione per i poveri. Invece mi sono ritrovato davanti alla morte di un clochard in via Guardione. Oggi però non ho voluto lasciarlo solo”. Lo afferma il deputato regionale dell’Udc Vincenzo Figuccia che ha raggiunto il missionario laico che da mercoledì notte ha deciso di dormire per strada per protestare contro la situazione dei senzatetto in città. “Vincenzo mi ha raggiunto – dice Biagio Conte – ed io l’ho accolto in questo giaciglio. Forse Dio ha voluto che ci vedessimo qui, dopo l’esperienza della morte che ha visto con i suoi occhi a capodanno sotto i portici. Non si può rimanere indifferenti all’indigenza in cui vivono tantissime persone anche a Palermo. Mia amata città, città che sei pure dei poveri e degli indifesi, rispondi con la solidarietà, donando pane, case e lavoro a chi soffre e sovente muore nel silenzio

Com. Stam.