Pubblicato il: 13 gennaio 2018 alle 20:41



Le operazioni di sgombro del bene confiscato alla mafia e affidato all’associazione Acunamatata per realizzare un progetto di inclusione e di animazione territoriale a Ciaculli, che era stato occupato abusivamente da diverse famiglie alcuni giorni fa, sono cominciate stamane e si stanno concludendo.

“Le difficoltà – afferma l’Assessore Giuseppe Mattina – non possono giustificare né la violenza, né l’illegalità.”

“Non è possibile tollerare in alcun modo – aggiunge il Sindaco – atti di prepotenza che impediscano l’uso sociale dei beni confiscati che, al pari delle scuole, sono beni della collettività e a servizio della collettività.”

Da parte del Sindaco e dell’Assessore vi è “il massimo impegno a sostenere le associazioni affidatarie del bene, affinché questo sia restituito al più presto a servizio di tuta la comunità e soprattutto per attività che coinvolgano bambini e adolescenti di Ciaculli in collaborazione con le scuole e le associazioni del territorio. Anche per questo nelle prossime settimane sottoscriveremo un contratto per l’apertura di un centro territoriale di aggregazione, finanziato con i fondi della legge 285/97”

Com.Stam.