Pubblicato il: 14 novembre 2017 alle 18:00



Prosegue a Palermo, mercoledì 15 novembre, “ I-design ”, la manifestazione curata da Daniela Brignone, in corso fino al 19 novembre.

Dalle 9 alle 17,30, nell’Oratorio dei Santi Elena e Costantino (piazza della Vittoria 23) si possono visitare le mostre delle designer Carola Arrivas Bajardi e Rosa Vetrano, a cura dell’Ordine degli Architetti di Palermo e Provincia. La prima presenta arredi ecosostenibili progettati per essere assemblati senza colle. Rosa Vetrano presenta “traMARE”, un’installazione sensoriale che evoca i fondali marini.

Dalle 9,30 alle 18,30, nello Spazio Ridotto del Cinema De Seta (Ai Cantieri culturali alla Zisa, via paolo Gili 4), è aperta la mostra “Ducrot – Palermo. Qualità e profitto nella produzione industriale di mobili e arredi”: un racconto fotografico illustra la storia e la produzione della fabbrica fondata da Vittorio Ducrot. A cura di Eliana Mauro, Carla Quartarone, Ettore Sessa.

Con gli stessi orari (9,30 / 18,30) all’interno delle Botteghe (Sempre ai Cantieri culturali) è possibile visitare le seguenti mostre:

  • “Fabric-Action @Palermo”, a cura di Polifactory – Politecnico di Milano e Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco (PG). Una selezione di oggetti di design realizzati con la canapa. Promossa dalla Regione Umbria, Fondazione Politecnico di Milano, Ghenos Communication. Interverranno Glenda Giampaoli (Direttore del Museo) e Patrizia Bolzan (Ph.D in Design, ResearchFellowPolifactory, Politecnico di Milano).
  • “La premiata ditta Sardella di Acireale. Prima fabbrica in Italia di mobili e sedie in legno curvato a vapore”, a cura di Giuseppe Arcidiacono, Daniela Brignone, Gianni Di Matteo. La storia di una delle fabbriche siciliane di mobili più innovative e rinomate in Italia tra Ottocento e Novecento.
  • “Pietro Camardella, la forma della velocità”, a cura di Gianni Pedone. La storia di celebri modelli Ferrari (F40, F50, Mythos, 456gt) raccontata dal designer che li ha progettati. Con la partecipazione di Angelo Pizzuto, Presidente dell’Automobil Club di Palermo, Alessandro LiMuli, Presidente della Scuderia Ferrari Club di Palermo e dei piloti Nino Vaccarella e Giosuè Rizzuto.
  • Esposizione del progetto del carro e della scultura di Santa Rosalia attraverso un’installazione. Ideazione e allestimento a cura di Andrea Buglisi e Franco Reina. Contributi foto e video a cura di Germana Sfameli. Promosso dal Liceo Artistico Catalano di Palermo.

Dalle 10 alle 19,30, al Museo Riso (via Vittorio Emanuele 365) si puòvisitare la mostra “Tiles Tales”, a cura di Viviana Trapani, dell’Università di Palermo. Un’esposizione di progetti e prototipi sulle produzioni di ceramiche industriali più recenti e innovative del Laboratorio di Disegno Industriale I, Dipartimento di Architettura, Università di Palermo. Elementi ceramici prodotti per rivestire pavimenti e pareti, diventano preziose superfici colorate, materiche, decorate, intorno a cui costruire configurazioni formali che interpretano nuove funzionalità e gestualità.

Sempre al Museo Riso, dalle 10, alle 19.30 è aperta “Hortus Conclusus”, a cura di Cinzia Ferrara, dell’Università di Palermo. Un racconto sulle caratteristiche e la storia dell’elemento botanico attraverso il linguaggio alfabetico e iconografico realizzato all’interno del Laboratorio di Comunicazione visiva, Dipartimento di Architettura, Università di Palermo. La mostra ricostruisce attraverso l’esposizione di vari artefatti grafici un viaggio compiuto nel campo del design della comunicazione visiva dal basic design di bauhausiana memoria attraverso le esercitazioni storiche di Itten, Albers, Maldonado e Munarisino al progetto di un libro, che ha come oggetto una pianta, un seme, un bulbo, una spezia, un frutto o un fiore passando attraverso diversi elaborati grafici e fotografici.

Una divertente e coloratissima installazione, “Il giardino della magia”, curata dal designer Marco Maggioni e realizzata dall’Azienda Ecoplast di Gela (CL), è allestita in uno dei cortili del museo.

Dalle 10,30 alle 20 è aperta, presso lo store Longho (in via Libertà 42), la mostra “In vitro veritas”, a cura di Kuno Prey, Libera Università di Bolzano, una mostra che coinvolge gli studenti della Facoltà di Design e Arti, dedicata al vino e al suo miglior contenitore, il vetro. Progettare oggi caraffe, decanter, set di bicchieri, nuove forme in vetro per la conservazione ed il trasporto del vino è una vera e propria sfida. esposti nuovi artefatti che danno più risalto alle qualità del vino, sviluppando magari anche una maggiore consapevolezza nel suo consumo. Da Longho anche le Esposizioni dei designer Fabrizio Averna e Marco Sollami (Studio Domino), Claudia Gambina, Massimiliano Masellis (Studio MMA) e Mario Musumeci (Mumaoffice).

Dalle 10 alle 18 nell’Oratorio di San Mercurio (cortile San Giovanni degli Eremiti 2) è aperta la mostra “In saecula saeculorum”, a cura di Dario Denso Andriolo, che, riprendendo il tema del sacro, descrive un viaggio in una dimensione inedita in cui l’arte iconografica incontra la scultura digitale. “In SaeculaSaeculorum” è un viaggio in una dimensione inedita in cui l’arte iconografica incontra la scultura digitale. Andriolo porta in I-Design 2017 una nuova raffigurazione dell’immagine sacra. Nella mostra, l’oggetto di studio dell’artista è l’immagine sacra delle Sante Patrone di Palermo: Cristina, Ninfa, Oliva, Agata e ovviamente Santa Rosalia.

Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, nella Galleria Santa Marina, di via Pietro Speciale 15 è aperta “Borsettando”, una mostra curata dal docente Angelo Pantina, inerente la progettazione e realizzazione di borse, zaini e borse a tracolla realizzati con materiali di riuso e riciclo da parte degli studenti del Laboratorio di Disegno Industriale I, Facoltà di Architettura, Università di Palermo.

Dalle 16 alle 18, all’interno della Sala Florio di Palazzo Forcella De Seta (Foro Umberto I, 21), è visitabile la mostra “Aquatecture”, a cura di Cintya Concari e Roberto Marcatti. Con Aquatecture si affrontano tematiche importanti della contemporanea cultura del progetto. L’Associazione no profit H2O, attraverso la proposizione di questo progetto,  parte dalla considerazione che le risorse sono limitate e che non è più possibile il continuo saccheggio delle stesse e sollecita quindi architetti e designer a progettare gratuitamente per l’Associazione stessa dei manufatti urbani, i water centers, le cui misure da rispettare sono di metri 6 x 6 x 4 di altezza.

Infine, dalle 16 alle 19,30, presso lo studio Prestileo Bianco (in via del Fervore 15) può essere visitata una ricca collezione privata di oggetti di design suddivisi per tematiche.

Com. Stam.