Pubblicato il: 19 marzo 2017 alle 18:01



“La strada da seguire, per far sì che i beni culturali in Sicilia siano davvero valorizzati per come dovrebbero, e’ quella della responsabilizzazione e dell’autonomia gestionale e finanziaria dei siti archeologici. La legge c’è ma Il Governo Crocetta, che e’ stato un fallimento su tutti i fronti, non la applica” così Gabriella Giammanco, deputato siciliano di Forza Italia, ospite a L’Arena su Ra1. “Sarebbe già possibile dare l’autonomia ai siti archeologici siciliani, come avevamo fatto per il Parco della Valle dei Templi, grazie alla legge regionale 20 del 2000 che fece l’allora Governo di centro-destra, ma oggi a causa delle fallimentari politiche di Crocetta tutto e’ bloccato. La cultura deve diventare un’impresa, questi siti vanno messi nelle condizioni di produrre ricchezza e innescare un circuito virtuoso, autofinanziandosi e liberandosi dal giogo dell’assistenzialismo. E’ questa la via maestra. Quella che abbiamo approvato nel 2000 e’ una legge d’avanguardia, tanto che anche il ministro Franceschini dopo 14 anni ce l’ha copiata, adottando lo stesso modello per Pompei, il Colosseo, la Reggia di Caserta, gli Uffizi” conclude Giammanco.

Ccm. Stam.