Pubblicato il: 14 febbraio 2018 alle 20:46



Nella giornata di ieri, una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di San Giovanni in Persiceto che si trovava a transitare per le strade di Cento, ha notato un uomo davanti a un bar che stava consegnando un oggetto a una ragazza. L’atteggiamento dei due soggetti ha insospettito i militari che si sono avvicinati per un controllo. La ragazza, ventiseienne italiana, ammetteva di essere stata forzata ad acquistare della cocaina dall’uomo che di recente le aveva preso il suo smartphone, come garanzia per costringerla a continuare a comprare la droga da lui. Lo spacciatore è stato identificato in un trentatreenne marocchino, disoccupato, senza fissa dimora, clandestino e con una marea di precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e le norme sulla condizione dello straniero in materia d’immigrazione. Dallo scorso novembre, infatti, lo spacciatore è stato inserito nella lista dei soggetti da allontanare dal territorio italiano. Oltre a una decina di grammi di cocaina, una bilancina di precisione e un centinaio di euro in contanti, l’uomo è stato trovato in possesso dello smartphone che aveva preso alla ragazza. Il cellulare è stato restituito alla giovane. Su disposizione della Procura della Repubblica di Ferrara, l’uomo è stato rinchiuso in camera di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo, previsto per la mattina odierna presso le aule giudiziarie del Tribunale di Ferrara.