Pubblicato il: 19 maggio 2017 alle 13:53



Stazione  Centrale di  Milano, poco dopo le 20.00, una pattuglia  mista composta da un agente della Polizia Ferroviaria del Settore Operativo Milano Centrale e due militari del 132° Reparto Artiglieria Terreste  Ariete,  nell’ambito dei quotidiani servizi di prevenzione e controllo finalizzati al contrasto dei fenomeni di criminalità, notava nel  piano ammezzato dello scalo ferroviario,  un ragazzo che transitava con passo spedito e fare sospetto. Alla richiesta da parte degli operatori di esibire un documento di identificazione,  il ragazzo, che al momento del controllo aveva le mani nelle tasche della felpa, con mossa fulminea estraeva due coltelli e cominciava a sferrare fendenti nei confronti degli operanti colpendo l’agente della Polizia di Stato al braccio destro, all’altezza del bicipite, per poi sferrare ulteriori due coltellate nei confronti dei  due militari. Uno di loro, militare semplice di anni 21, veniva accoltellato al collo, all’avambraccio destro e ad entrambi i fianchi,   mentre il caporale maggiore scelto di anni 34 veniva ferito all’altezza della spalla destra. Gli operanti, con non poca difficoltà a causa delle ferite riportate e della violenza  dell’aggressore, riuscivano ad immobilizzarlo e a consegnarlo a un’altra pattuglia della Polfer, intervenuta prontamente in ausilio, che provvedeva a condurlo presso  i propri  uffici in Stazione e a trarlo in arresto per tentato omicidio.
I tre operatori  venivano soccorsi  e, all’arrivo del personale medico del 118, trasportati in codice giallo, il poliziotto all’ ospedale Fatebenefratelli e i militari all’ospedale Sacco dove sono stati sottoposti alle cure dei sanitari.
Attualmente l’agente della Polfer  e il militare semplice sono ancora ricoverati, coscienti e sotto osservazione e non vi è stato interessamento di loro organi vitali mentre il caporale maggiore è stato dimesso con prognosi di 7 giorni.
L’arrestato è un ventenne di nazionalità italiana, di madre italiana e padre magrebino. Sono in corso le indagini e gli accertamenti coordinati dal Questore a cura della Squadra Mobile, della Digos e della Polfer, con l’ausilio della Polizia Scientifica e delle Volanti.