Pubblicato il: 14 novembre 2017 alle 19:44



L’Arma dei Carabinieri da sempre ritiene priorità assoluta porre in essere una attività di polizia quanto più vicina, più sensibile, più accessibile alla gente, specie nell’azione di controllo del territorio.

Sulla base di tale propositi,  il Comandante  Provinciale dei Carabinieri di Cosenza, Ten. Col. Piero SUTERA, ha voluto e disposto l’intensificazione dei servizi coordinati, intesi a prevenire e contrastare i reati in genere in alcune aree sensibili della Città di Cosenza.

Dalle prime luci dell’alba di oggi, i militari del Comando Compagnia Carabinieri di Cosenza hanno passato al “setaccio”, nell’ambito di un articolato servizio preventivo, il centro Storico di Cosenza. Le zone attenzionate dai Carabinieri sono state quelle degli angusti vicoli del quartiere S. Lucia dove si vanno a snodare e intersecare Via S. Lucia, Vico S.Tommaso nonché quella Via Abate Salsi e Via della Giostra Vecchia.

Un impegno che ha visto in campo decine di Carabinieri, i quali, nel corso delle attività hanno verificato chi occupa gli stabili, spesso fatiscenti, e la regolarità degli allacci alle utenze  alla rete elettrica con il supporto di personale specializzato della società distributrice.

Le operazioni – che hanno visto impiegati anche reparti speciali dell’Arma quali le unità cinofile antidroga del 14° Battaglione “Calabria” di Vibo Valentia – hanno permesso di scovare  8 persone  che  abusivamente avevano allacciato l’energia elettrica direttamente sulla linea principale, dei quali 6 sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria  per furto aggravato mentre altri 2, padre e figlio, sono stati arrestati e trattenuti presso le camere di sicurezza a disposizione della Procura di Cosenza.

Nel corso delle attività sono state controllate 32 abitazioni e dozzine di persone che ivi dimorano. Inoltre, nel corso del servizio di cinturazione del quartiere, durante il quale è stato effettuato il filtraggio della circolazione stradale nelle principali vie di comunicazione, sono state elevate alcune contravvenzioni in violazione al C.D.S., e sono stati altresì controllati 33 soggetti sottoposti a misure cautelari e di prevenzione.